Come fare una vacanza sostenibile

Carissime Sirenette, eccoci tornate al nostro amato Coffee Break. 

Il lancio della nuova vibrante, colorata ed energica collezione Pachamama, in combo con le belle giornate di sole quasi primaverili, mi hanno entusiasmata ed ispirata a cercare la prossima meta per le mie vacanze estive. Dalle destinazioni alternative fuori dalle solite trappole per turisti agli alloggi green, dai trasporti ecologici, alla riscoperta della cucina tipica dei luoghi visitati, oggi voglio darvi le mie dritte su come poter rendere la vostra vacanza più sostenibile. Perché ricordate, mie care Sirenette, non basta comprare un eco-bikini Viel e non usare la plastica, serve anche praticare un turismo responsabile! 

La vera meta è il viaggio, non la destinazione

Come diceva un vecchio saggio, la vera meta non è la destinazione, ma il viaggio fatto per raggiungerla. Il turismo diventa sempre più responsabile e sostenibile, come testimoniato anche da Booking. Molti viaggiatori preferiscono il treno all’aereo, nonostante il maggior impiego di tempo, e optano per il car sharing al posto del taxi, queste sono alcune scelte sostenibili da poter fare per impattare meno sull'ambiente.

Grande appeal anche per i road trip non in moto bensì in bicicletta e per il camper sharing per ammortizzare i costi, il consumo di carburante e condividere un’esperienza unica per chi viaggia in solitaria.

Mangiare e comprare local

Noi Italiane amiamo il buon cibo e quando scegliamo la meta per il nostro prossimo viaggio, accanto al bikini Viel in valigia e all’app del traduttore sul nostro smartphone, ci documentiamo subito sulla cucina locale che gusteremo. 

Una scelta sostenibile è quella di preferire fattorie, agriturismi, piatti tipici del luogo, al classico fast food e junk food americano, per i pranzi e le cene delle nostre vacanze! Occhio anche agli sprechi: no alle bottigliette di plastica, sì alla borraccia da portare in valigia e non dimenticate che è buona abitudine riciclare i rifiuti anche in vacanza. Un altro consiglio è quello di non perdervi nello shopping di souvenir grossolani, ma di riscoprire l’artigianato locale.

Destinazioni alternative lontane dal turismo di massa

Il mondo è pieno di posti meravigliosi poco conosciuti e poco “sponsorizzati” che meritano di essere visitati. Tantissime sono le Green Destinations per chi cerca una meta sostenibile nel vero senso della parola: Tivat in Montenegro, Futaleufu in Cile, Niue in Nuova Zelanda o volendo rimanere in Italia come non citare la Costa Rei in Sardegna o le eco-spiagge in Emilia Romagna. 

E voi, Sirenette, dove trascorrete le vostre vacanze quest’anno?

 

 

 

 

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